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Domanda di un lettore sulle possibilità di vita extraterrestre

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Discussa immagine di una presunta forma batterica rinvenuta qualche anno fa in un meteorite marziano, ALH 84001. (Fonte: http://nai.arc.nasa.gov)
Oggi ho ricevuto e risposto ad un commento  postato nella notizia: “Scoperto un nuovo oggetto del Sistema Solare“. Ritengo la domanda posta da Sergio molto interessante, ed è per questo che ho deciso di riportarla integralmente con la mia risposta a seguire.

POSSO PERMETTERMI DI SOTTOPORLE UNA DOMANDA RIGUARDO UN ESERCIZIO PROPOSTOCI DURANTE UN CORSO DI ASTRONOMIA? LA DOMANDA è LA SEGUENTE: E’ stata mai trovata una traccia di vita nel Sistema Solare, al di fuori della Terra?

RISPOSTE POSSIBILI: A Sì, sul pianeta Marte B Sì, su Titano, il satellite di Saturno C Sì, all’interno di un cratere della Luna D No, mai IO HO SEGNATO LA D, L’ULTIMA…KE NE PENSA? MENTRE LA PRIMA DOMANDA ERA: E’ possibile affermare con certezza quale sia la probabilità che esistano altre forme di vita nell’Universo? RISPOSTE: A Sì, certamente B E’ impossibile C Dipende da cosa si intende per “forme di vita” D Sì, se ci manteniamo su probabilità molto basse HO SEGNATO LA D…DIPENDE COSA SI INTENDE X FORME DI VITA….X LEI? CORDIALISSIMAMENTE… SERGIO



Caro Sergio, ti ringrazio per le domande poste e non devi chiedermi scusa. Chiedere è sempre lecito e sono ben lieto di risponderti. Allora…. Per quanto riguarda la prima domanda la tua risposta è corretta: Allo stato attuale non è stata trovata ancora vita fuori dal Sistema Solare. Sono state, però, individuate tracce di elementi correlabili con la vita. Ad esempio, in un lavoro fatto dalla mia società, in collaborazione con la NASA, nell’ambito della missione spaziale Stardust [vedi: http://stardust.jpl.nasa.gov/home/index.html, che ha riportato sulla Terra campioni di polvere cometaria, dalle analisi spettroscopiche sui campioni abbiamo trovato tracce della presenza di molecole organiche. Le molecole organiche sono alla base della vita anche se queste molecole non possono considerarsi vita! Dunque per quanto concerne la vita come noi la intendiamo oggi…purtroppo ancora niente, anche se credo fermamente che essa non si sia sviluppata unicamente sul nostro pianeta.

Per quanto concerne la seconda domanda…beh! secondo me è stata posta male e in ogni modo la risposta sarebbe molto più complessa delle semplici 4 possibilità proposte. In ogni modo secondo me nessuna delle risposte è corretta. Ciò che intendo è che, è vero, oggi non abbiamo possibilità di calcolare l’esatta probabilità, però ciò non vuol dire che sia impossibile (come la risposta B) fornire una valutazione di masima. Semplicemente….. allo stato attuale le nostre conoscenze non sono sufficienti ad ottenere una statistica corretta. Per una valutazione statistica, in effetti abbiamo bisogno di un campione sufficiente di dati e oggi noi abbiamo solo un dato certo…la vita si è sviluppata sulla Terra. Ti faccio un esempio concreto. Supponiamo che in una classe nella quale ci sei anche tu non puo sapere quanti compagni di classe hai perchè non ti è dato (per assurdo) di poter vedere o sentire… non hai mai avuto inoltre alcuna possibilità di verificare in base alle tue esperienze personali la statura degli altri esseri umani. Il professore ti pone questa domanda: quale è l’altezza media dei tuoi comagni di classe? Beh! non puoi rispondere a questa domanda in quanto l’unico dato certo che hai è il valore della tua altezza (supponiamo 1,85 cm). Potresti rispondere solo: io sono alto 1,85 cm ma gli altri compagni possono essere alti da 0 cm fino all’infinito. Sai che ci sono altri compagni ma non hai un numero sufficiente di dati per rispondere. Potrebbero, per assurdo, esserci compagni alti 30 metri ed altri alti 50 cm!!!!! Supponi poi che ad un certo punto il professore ti rivela che in classe ci sono alri 29 compagni e che 2 di essi sono alti rispetivamente 1,80 cm e 1,74 cm. A questo punto hai già un’indicazione del fatto che il 10% della classe ha un’altezza media compresa tra 1,74 cm e 1,85 cm. Poi ti rivela l’altezza di altri 12 compagni di classe. Se anch’essi hanno altezze comprese tra 1,70 cm e 1,90 cm…cominci ad avere un buon margine di certezza sull’altezza media dei compagni di classe inizi a credere che sia difficile avere compagni alti 50 cm o 30 metri.. Via via che ti vengono forniti dati ulteriori la tua risposta e la tua conoscenza sulla statura degli altri si avvicina sempre di più al valore esatto. Beh! non voglio dilungarmi..ciò che voglio dire è che se abbiamo come dato di partenza solo quello che la vita esiste sulla Terra non possiamo ottenere una stima attendibile sulla possibilità di vita in altri posti. Possiamo però supporre che vi sia una certa possibilità che la vita si sviluppi in luoghi simili alla Terra…. Mancano però tanti tasselli importanti..come ad esempio….come o che cosa ha dato il via alle prime forme di vita? e in che modo? Io se proprio avessi dovuto scegliere obbligatoriamente una risposa tra le 4 propste forse avrei optato per la C: Dipende da cosa si intende per “forme di vita”. Perchè? provo a spiegarmi. Oggi noi sappiamo che la vita per svilupparsi ha bisogno dell’ acqua e si basa fondamentalmente su molecole a base di carbonio. So inoltre, poichè è il nostro caso, che potrebbe esistere su un pianeta che ruota intorno ad una stella simile al Sole e ad una distanza tale da consentire condizioni climatiche simili alle nostre. A questo punto se voglio avere una stima grossolana della probabilità di vista fuori dalla Terra dovrei andare a cercare tutti posti nell’Universo nei quali vi sia l’acqua, un pianeta che orbita intorno ad una stella simile al nostro Sole, ad una certa distanza da esso e così via. Ok! è tutto corretto…però…solo se consideriamo la vita come noi la conosciamo. E se la vita potesse svilupparsi anche là dove non c’è acqua? ma ad esempio in un pianeta con mari di metano oppure di ammoniaca….o intorno ad una stella gigante rossa..oppure ancora in un pianeta lontano dalla stella centrale ma in cui le attività termiche interne sono tali da permettere condizioni di temperatura favorevoli. E se ancora potesse basarsi non già sul carbonio…ma sul silicio o altro? Le combinazioni sarebbero infinite e la possibilità di una stima realistica sempre più complicata. Riprendendo l’esempio della classe….cosa succederebbe se ad un certo punto tra i nostri compagni di classe ne scopriamo uno alto 30 metri???? La nostra statistica finora sempre più accurata andrebbe un pò a farsi friggere!!! Vedi? è per questo che dico che secondo me nessuna delle risposte proposte è corretta….è come aver posto la domanda se è nato prima l’uovo o la gallina. In ogni modo prima di salutarti vorrei consigliarti un libro bellissimo dove si tratta proprio di questo (potresti consigliarlo a chi ti ha posto questa domanda )). Il libro è di Isaac Asimov e si intitola “Civiltà extraterrestri”. Asimov analizza, con rigore scientifico, i meccanismi alla base della formazione dell’universo, delle galassie, del sistema solare, della Terra e infine della vita sul nostro pianeta. Attraverso poi uno stringente metodo deduttivo, sulla base delle conoscenze scientifiche all’epoca, Asimov formula una serie di ipotesi sulla probabilità dell’esistenza di forme di vita extra-terrestri. Come potrai constatare leggendo questo libro, non è impossibile ottenere una stima della possibilità di vita fuori dalla Terra…..il problema è un’altro: Quanto la stima da noi fatta si avvicina alla realta? Questo oggi e sulla base delle nostre conoscenze non ci è dato saperlo. E’, inoltre, un argomento che sto cercando di trattare su questo blog, nella sezione “Astrobiologia” e che di volta volta mi vedrà pubblicare un nuovo post sull’argomento. Bene…ora ti saluto.. sperando di non averti confuso ancor di più le idee. In Bocca Al Lupo per tutto Raffaele”
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