Leggermente superiore in estensione al minimo registrato nel settembre 2007, queste osservazioni del 2008 rafforzano maggiormente l’idea di una radicale riduzione dei ghiacci artici negli ultimi 30 anni.
Nel mese di Marzo, quando l’estensione ha raggiunto il suo massimo annuale, gli scienziati della NASA e di NSIDC hanno evidenziato come lo spesso strato di ghiacco più antico sta continuando ad assottigliarsi. Questo strato di ghiaccio perenne che in genere copre il 50% – 60% dell’Artico, questo inverno ha ricoperto soltanto il 30% della sua superficie. Il ghiaccio perenne è lo strato più antico che stagionalmente viene esposto quando i nuovi depositi di ghiaccio si sciolgono durante l’estate Nord.
Gli scienziati della NASA hanno osservato, inoltre, la copertura di ghiaccio a partire dal 1979, grazie soprattutto alla capacità di effettuare le osservazioni dallo spazio utilizzando sensori a microonde.
Il National Snow and Ice Data Center cercherà di comprendere le ragioni di questa riduzione della calotta polare artica. Una completa descrizione in lingua inglese può essere letta al seguente indirizzo: http://nsidc.org/arcticseaicenews.










